In Rete…per le nuove connessioni educative: un progetto PNRR per prevenire fenomeni di bullismo e cyberbullismo

In un clima di entusiasmo, partecipazione e consapevolezza, si è tenuta a Santa Maria la Carità, nella splendida cornice di Piazza Giovanni Paolo II, la presentazione pubblica del progetto PNRR“In rete… per le nuove connessioni educative”, promosso in collaborazione con scuole, associazioni del territorio e istituzioni locali. Un evento carico di significato, durante il quale gli alunni delle classi terze, quarte e quinte dei plessi Cappella dei Bisi e Capoluogo dell’Istituto “Eduardo De Filippo” hanno accolto con entusiasmo l’invito a farsi portavoce di un appello forte e chiaro contro il bullismo e il cyberbullismo. Le loro voci, i cartelloni colorati con “parole-scudo”, gli slogan e i momenti di condivisione hanno dato vita a una piazza piena di energia positiva, simbolo di un impegno collettivo che parte dalla comunità.

Un progetto integrato per un’educazione consapevole

Il progetto nasce dall’esigenza di rispondere con azioni concrete e condivise ai fenomeni sempre più diffusi e preoccupanti legati a un uso distorto delle tecnologie digitali e dei social media, con particolare attenzione a bullismo e cyberbullismo. L’obiettivo è creare una rete educativaterritoriale forte e coesa, capace di prevenire e non solo contrastare. 

Questo significa coinvolgere non solo i minori, ma anche:

  • Docenti e personale scolastico
  • Famiglie e genitori
  • Associazioni e realtà del terzo settore
  • Istituzioni locali 

Una piazza piena di futuro

L’evento in piazza ha rappresentato il primo passo visibile di un percorso educativo condiviso, un’occasione per ribadire che la prevenzione passa dalla cultura, dal dialogo e dalla presenzaeducativa continua. Combattere la violenza e i comportamenti devianti è possibile, ma solo se si costruiscono relazioni significative, reti di fiducia, spazi di confronto aperto e inclusivo. In questo senso, il progetto “In rete…” è un esempio concreto di come una comunità possa mettersi in gioco per costruire un futuro più giusto, sicuro e accogliente per tutti i suoi giovani cittadini.