“Il Respiro di una casa”: il Comune di Ottati premiato per il progetto SAI

È con grande orgoglio che condividiamo un importante riconoscimento ricevuto ieri mattina, 7 aprile 2025: il Premio “Chiara Lubich per la Fraternità” con menzione di merito, assegnato alla Comunità di Ottati per il progetto “Il Respiro di una Casa”, realizzato dagli operatori e dai beneficiari del SAI – Sistema di Accoglienza e Integrazione di Ottati.
Il premio, promosso dall’Associazione Città per la Fraternità e giunto alla sua dodicesima edizione, è stato consegnato a Vedano Olona (VA), dove una delegazione composta dal sindaco di Ottati, Elio Guadagno, da parte dell’equipe SAI Ottati e dalla nostra responsabile Immacolata D’Auria, ha avuto l’onore di rappresentare il progetto. Il riconoscimento arriva a coronamento di un impegno condiviso, quello costruire una rete di solidarietà e inclusione, mettendo la fraternità al centro delle politiche pubbliche locali. Con il progetto “Il Respiro di una Casa”, la nostra cooperativa ha voluto raccontare, anche attraverso un linguaggio poetico e visivo, cosa significa accogliere, integrare, creare comunità, restituendo dignità e futuro a chi ha dovuto lasciare la propria terra.
Il premio sottolinea il valore della fraternità come pratica quotidiana, capace di unire storie, culture e persone diverse attorno a un obiettivo comune, quello di far sentire ogni individuo parte integrante di una casa condivisa. Nelle parole della motivazione ufficiale, viene riconosciuto il ruolo del progetto nel “promuovere la fraternità universale, mettendo in luce il lavoro di una Cooperativa dell’amministrazione Comunale come un ponte che unisce anime, culture e storie diverse, facendo sentire ogni individuo parte di una casa comune”. In un momento storico in cui le aree interne lottano contro lo spopolamento e la marginalità, crediamo fermamente che l’accoglienza e la cooperazione possano essere motori di rinascita sociale.