I Centri per la Famiglia come luoghi che nutrono il benessere familiare

Mercoledì, 4 giugno 2025, abbiamo organizzato una grande festa dedicata alle famiglie, un’occasione speciale per celebrare il valore della cura e rafforzare i legami tra scuola e comunità. L’iniziativa intitolata “Il Giardino della cura: il bene fiorisce in Famiglia” si è svolta presso l’Istituto Comprensivo “Carolina Senatore, Martiri d’Ungheria” di Scafati ed è stata promossa nell’ambito delle attività del Centro per la Famiglia “Ohana”, progetto attivo dal 2023 nei Comuni di Scafati, Angri, Sant’Egidio del Monte Albino e Corbara, in sinergia con l’Azienda Speciale Consortile “Comunità Sensibile”.
Un evento per educare alla cura
L’evento ha coinvolto bambini, insegnanti e operatori, trasformando la scuola in uno spazio vivo, accogliente e ricco di energia. Laboratori creativi, giochi, attività educative, musica e balli si sono susseguiti in un clima di entusiasmo e partecipazione, dando vita a una giornata intensa e significativa. Al centro la famiglia, riconosciuta come il primo luogo in cui si imparano l’ascolto, la gentilezza e la presenza. Valori fondamentali che sono stati veicolati agli alunni grazie al linguaggio del gioco e della condivisione. Tra i momenti più rappresentativi della giornata, il laboratorio in cui ogni bambino ha decorato un vasetto e ricevuto dei semi da portare a casa. L’invito a piantarli insieme ai genitori ha assunto un significato profondo: un piccolo gesto che parla di cura, di tempo condiviso, di crescita. Prendersi cura di un seme, seguirne lo sviluppo giorno dopo giorno, è un’immagine concreta del percorso educativo e affettivo che unisce genitori e figli. Come una pianta ha bisogno di acqua, luce e attenzioni per crescere, così un bambino cresce grazie alla cura amorevole e alla presenza consapevole degli adulti che lo accompagnano.
Inoltre, durante la giornata è stato valorizzato il lavoro del Centro per la Famiglia “Ohana”, che in meno di due anni ha accompagnato oltre 120 famiglie attraverso servizi di sostegno psicologico, mediazione familiare, consulenze educative e legali e incontri protetti in spazio neutro. Un presidio sociale che si propone come punto di riferimento per le famiglie del territorio, in un tempo in cui le sfide educative, relazionali ed emotive sono sempre più complesse e interconnesse.